ATTENZIONE PREZZI PAZZI!

ATTENZIONE PREZZI PAZZI!

Tornando in Italia, dopo 3 anni e passa di vita americana, sapevo di tornare in un paese con prezzi assurdi (ma chi vive in Italia non riesce a percepirlo bene, sa che i commercianti sono ladri, ma non sa quanto!).

Per esempio passeggiando per le belle vie del centro di Roma, ho preso un cartoccio di castagne per i bambini

ed ho pagato 5 Euro!!!

Per 10 castagne, di cui 2 bruciate ed 1 cattiva!

(faccio presente che 1 Kg di castagne, costa da 1.5 Euro a 4 euro al max!)

Ma che i castagnari di Roma fossero ladri si sapeva, ma oggi ho visto 2 prezzi che voi umani non potevate immaginare:

1) a colazione sono andato in un bar/pasticceria (dico il nome cosi’ se ci andrete potrete regolarvi: Valentini in Via Conca D’oro) ed ho ordinato un cappuccino ed un bigne di San Giuseppe fritto (i cornetti erano finiti!).

Mi sono gustato il bigne’,

veramente squisito, e sono andato in cassa per pagare.

Sapete quanto ho pagato?

3 euro!!

Ho chiesto alla cassiera se avesse capito bene cosa dovevo pagare.

Lei mi ha detto che aveva capito bene e che oltre al prezzo del capuuccino di 1 Euro (prezzo piu’ che raddoppiato rispetto al prezzo di quando si pagava in lire), il bigne’ costava 2 Euro!!!!

Per i giovani 2 Euro sono circa 4000 Lire!

Ma come e’ possibile pagare un bigne’ 2 Euro?

E se avessi preso un vassoio di 10 bigne’, ci voleva la carta di credito (che i negozianti italiani accettano con tanta difficolta’)?

2) Un po innervosito, non per i soldi ma per i prezzi assurdi, ho fatto dei servizi ed all’ora di pranzo sono andato in rosticceria per mangiare un arancino.

Vado a pagare e mi battono uno scontrino di 2,5 Euro!!!

Ma siamo pazzi, su un arancino che di materiale grezzo + manodopera non varra’ piu’ di 90 centesimi il commerciante ci guadagna ben 1,6 Euro!!

Mi chiedo come fanno i commercianti a lamentarsi sempre che guadagnano poco!!

I turisti che cavolo penseranno di questi prezzi, che secondo me sono secondi solo a quelli di UK e di Japan!!!

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ANCORA SUPERBOWL (2012) …… DA LONTANO!

ANCORA SUPERBOWL (2012) …… DA LONTANO!

La passione per il football americano mi ha talmente preso, che anche ora in Italia, vedo ogni settimana gli incontri della NFL e Domenica non potevo perdermi il Superbowl numero 46, giocato ad Indianapolis.

Lo trasmettevano a partire dalla mezzanotte, ma io lo ho visto in differita il Lunedi’ alle 3.00 PM.

La Rai non ha pensato minimamente di trasmettere un evento di cotanta portata (per gli americani!) e lo ho visto su Sportitalia, senza pubblicita’!

Per la cronaca quello di ieri notte è stato il 46° Super Bowl della storia. La diretta tv ha battuto il record dell’edizione precedente diventando lo spettacolo televisivo più visto della storia americana. Davanti alla Nbc, nelle tre ore e mezza di diretta, c’erano 111,3 milioni di americani. Nell’edizione del 2011 erano stati 111 milioni

L’evento e’ durato 3 ore (compreso lo show di tra il secondo ed il terzo quarto) e devo confessarvi che vederlo in italiano e senza pubblicita’ fa perdere molto all’evento!

Non ci crederete ma le pubblicita’ fanno parte integrante dello show e se non ci sono, sembra mancare qualche cosa!

Naturalmente internet e’ una miniera d’oro e se andate a questo link http://www.nfl.com/superbowl/46/commercials#video=09000d5d826a052a

troverete tutte le pubblicita’ trasmesse durante il superbowl, divise per quarti di tempo!

Guardatele, perche’ oltre ad essere nuove, sono originali e ci sono tante anticipazioni di cose che vedremo o mangeremo in Italia fra 6 mesi!

E per gli amanti del genere un altro link che classifica le migliori 10 pubblicita’ della serata:

http://www.thegrio.com/entertainment/the-10-most-memorable-super-bowl-commercials.php

Tra quelle che mi sono piaciute di piu’, ricordo quella die Doritos, quella della Pepsi con Elton John, quella delle Skechers, quella della Fiat Abarth in ITALIANO …….

Ma andiamo per ordine.

Stadio pieno in ogni ordine di posti,

inno americano cantato da Kelly Clarks (che sembra aver fatto peggio di Cristina Aguillera che canto’ lo scorso anno!) e coro di bambini,

e si puo’ dare il via alla partita!

Le due squadre finaliste erano i New York Giants e i New England Patriots (Boston, Massachusetts), vincitori di sette titoli Nfl: quattro i Giants, tre i Pats.

La partita e’ subito avvincente, i Giants segnano subito due punti per una safety chiamata a Tom Brady.

I Patriots sembrano non entrare in partita ed i Giants segno un touch down, portandosi 9-0. Nel secondo quarto i Patriots sembrano riprendersi (pur avendo meno possesso palla) e Tom Brady fa segnare 10 punti alla sua squadra, portandosi 9-10.

A questo punto la partita si ferma per l’intervallo ed inizia lo show di una Madonna in forma smagliante e bellissima!

Ecco cosa dice uno dei tanti siti web specializzati sullo show di Madonna:

LO SHOW DI MADONNA Nell’intervallo della partita si è esibita Madonna, con uno show di 13 minuti, durante i quali la star ha cantato alcuni dei suoi classici, da Vogue a Music passando per Like a Prayer,cantata accompagnata da un coro gospel. Madonna ha riservato per la sua prima al Super Bowl anche una sua nuova hit: Give me your Luving, con un gruppo folto di cheerleader. L’ingresso nello stadio è stato spettacolare: accompagnata da gladiatori, Madonna ha rievocato l’antico Egitto, con un vestito allaCleopatra. Madonna ha lasciato il palco sparendo in una nuvola di fumo mentre appariva la scritta “World Peace”.  A lasciare senza parole tifosi e fan della regina del pop, oltre alla fantastica performance, è stato il fisico ancora spettacolare della cantante, che non ha esitato a mettere in mostra anche in posizioni molto provocanti, che non sono passate sicuramente inosservate.

A mio parere lo show e’ stato “terrific”!

Non ho tante parole per descrivere la bellezza, la fisicita’ e la bravura di Madonna!

Come al solito c’e’ sempre qualcuno che vuole far parlare di se, come MIA, che fa un segno inequivocabile dicendo parole poco ripetibili!

Ma “chissenefrega” e godetevi altre belle foto di Madonna,

che conclude con word peace!

La partita riprende ed io che tifavo Eli Manning, quarteback dei Giants, non avevo dei buoni presentimenti!

Tom Brady (quarteback dei Patriots) era in palla, ed ha fatto segnare ai suoi 7 punti contro i 6 dei Giants. Risultato alla fine del terzo quarto 15-17 per i Patriots!

All’inizio del quarto quarto di gioco, un ricevitore dei Patriots (mi sembra Walker) non prendeva una palla telecomandata di Tom Brady e li la partita e’ girata!

A circa 3 minuti dalla fine (con il risultato sempre di 15-17) Eli Manning ha avuto il drive che ogni quarterback ha sempre sognato nella sua vita: partire dai suoi 10 yard a 3 minuti dalla fine e far vincere il superbowl alla sua squadra!

L’impresa non era facile per nulla, ma lui al primo down fa un lancio MICIDIALE di 40 yard e la palla si va ad infilare dritta come un fuso nella mani di un suo ricevitore, in uno spiraglio di 10 cm, tra due difensori che allungano le mani, cercando invano di intercettare la palla!

E da li in poi non si ferma piu’, fino a mandare, a meno di un minuto dalla fine della partita, Bradshow a meta!

Ora siamo 21-17 per i Giants!

Da notare che Bradshow fa una piccola marachella, si potrebbe dire italica! Infatti al momento di segnare il touchdown, invece di infilarsi dritto per dritto attraverso la linea di meta, si ferma, si gira e cade all’indietro!

Un piccolo affronto che vale la pena di rivedere a questo link:

http://www.youtube.com/watch?v=tquXd7mWkCs

Ma quando tutto sembrava a favore dei Giants (meno di 60 secondi da giocare, 1 time out solo a disposizione per fermare il tempo per i Patriots e tutto il campo da attraversare) ecco che Tom Brady a 3 secondi dalla fine prova il lancio della disperazione in area di meta e …… per pochissimo un suo ricevitore non afferra la palla ovale!!!

Finisce quindi 21-17 per i Giants, che battono per la seconda volta i Patriots nella finale del Superbowl (era gia’ successo nel 2008).

Eli Manning e’ stato eletto MVP della serata

e gli allenatori si sono abbracciati dopo la battaglia!

Vi lascio con un titolo del Boston Globe, che ritrae la faccia dello sconsolato Tom Brady, che ha giocato comunque un partitone!

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JACK SPARROW E LA COSTA CONCORDIA

JACK SPARROW E LA COSTA CONCORDIA

In questi giorni tutte le nostre menti hanno vissuto e rivissuto i momenti terribili ed angoscianti successivi al naufragio della Costa Concordia.

Io sono rimasto sconvolto dal modo in cui sembra essere maturata un disastro del genere.

Ad ora non si puo’ essere certi, ma la colpa dell’arenamento di quel gigante del mare sembra del Comandante Schettino. Il quale oltre ad aver dimostrato di essere un incapace nel guidare una nave, ha sopratutto dimostrato di essere un codardo!

Ma un incapace si puo’ trovare in tutto il mondo, anche se il Comandante sembra incarnare molti mali dell’Italia: spesso ai posti di comando non ci sono persone  capaci, ma messe li da potenti/lobbies/politici……

La cosa pero’ che mi fa rabbrividire (ogni volta che accadono eventi tragici) e’ il basso livello dei giornalisti (non tutti naturalmente).

Ogni volta che devono fare un servizio su un evento catastrofico, di solito fanno sempre le solite domande tragicominche.

Per esempio se ad una mamma hanno ammazzato un figlio possono chiedere: “come si sente in questo momento”? Oppure “perdonerebbe l’assassino di suo figlio”? E via su questa falsa riga!!

Sono domande penose, inutili e fanno del male alle chi deve rispondere!

Ma che cosa ti puo’ rispondere una mamma che ha perso un figlio, che si sente bene e che perdonerebbe il suo assassino??!!

Ma a questo ci siamo abituati, PURTROPPO.

Pero’ ieri sera a Porta a Porta abbiamo toccato il fondo!!

Apertura di Vespa (sempre con il sorriso cattivo che fa capolino sul suo brutto volto, in stragi di questo genere. Quando in realta’ non bisognerebbe ridere per nulla) sulla faccia di una mamma, che ha perso la figlia, a cui ha propinato una serie di domande idiote tipo quelle di sopra!

Invece di ricostruire cosa sia successo veramente, a lui piaceva far raccontare tutti i particolari piu’ inutili ai sopravvissuti, cercando lo scoop a tutti i costi.

Nulla di scientifico, nessuna animazione della rotta della nave, nessuna foto satellitare, rotte GPS, solo dei cartelli inutili per cercare di ricostruire in modo pessimo cio’ che era successo.

Solo due parole sul possibile disastro ambientale, che gli isolani potrebbero dover affrontare a breve, troncate sul nascere quando ha visto la Costa Serena passare dietro la Concordia (tra l’altro ha anche toltola parola al Ministro!!!).

Il top dell’eccitazione la ha raggiunta quando ha visto la gemella della Costa Concordia, passare dietro la nave arenata all’orizzonte. Per non parlare di quando ha detto che un passeggero di quella nave era stato ricoverato per un infarto (ma non era vero!!!). Tanto per fare audience!

E non poteva mancare un modellino!!

Ma che Vespa sia una idiota che inzuppa il pane nelle tragedie si sa.

Pero’ ieri sera lui ed i suoi collaboratori hanno toccato il fondo, quando hanno scelto la canzone di sottofondo per commentare la tragedia della Concordia.

Sapete che musica hanno scelto???

La musica dei PIRATI DEI CARAIBI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Una musica che mette allegria, voglia di cantare e ballare, di un film quasi comico, per commemorare i troppi morti della tragedia!!!!!

Ho una sola parola per lo staff di Vespa e per lui: VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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BLOCCO DEL TRAFFICO PER PARTITA DI CALCIO!!

BLOCCO DEL TRAFFICO PER PARTITA DI CALCIO!!

Ieri sera ad una festa di bambini, parlando tra genitori, ho saputo che oggi a Roma ci sarebbero state le targhe alterne.

Niente di nuovo, anche se risulta difficile capire chi gestisce questi rischi ambientali. Infatti invece di decidere un mese di targhe alterne (magari tranne il Sabato e la Domenica, giorni di minor traffico), per far scendere in modo deciso il livello di polveri sottili, si decidono sempre quei “2 giornetti”ogni tanto, giusto per far vedere che si fa qualche cosa!

Dopo quei giorni, ci si dimentica di tutto, per poi iniziare a parlare ancora di polveri sottili dopo uno o due mesi!

Ma queste decisioni sono dettate, a mio avviso, da incompetenza e poco polso politico. Infatti se bisogna prendere una decisione, bisogna prenderla per davvero. E sono sicuro che se ci decidesse di  fare 30 giorni di targhe alterne, i cittadini non si lamenterebbero piu’ di tanto (almeno spero, dato che sarebbe nel loro interesse!).

Rassegnato alle targhe inutili alterne per due giorni, stavo curiosando su FB, e mi sono imbattuto in una notizia postata dal mio amico Piero.

La fonte e’ la Repubblica, e dovrebbe essere attendibile!

Ecco uno stralcio dell’articolo:

L’assessore all’Ambiente Marco Visconti ha deciso il provvedimento per le alte concentrazioni di polveri sottili. Il piano antismog del Campidoglio prescrive infatti che al sesto giorno di superamenti scattino le limitazioni del traffico. “Avrei preferito sostituire i due giorni di targhe alterne con una domenica di blocco  –  spiega l’assessore  –  ma in prefettura mi hanno ricordato che ieri alle 12.30 c’è la partita della Lazio e non avrei potuto impedire ai tifosi di prendere la macchina per andare alla stadio. Così abbiamo deciso le targhe alterne per oggi e domani, sesto e settimo giorno di superamenti”.

Questo genio, pagato con i nostri soldi, ha preferito bloccare la citta’ per due giorni lavorativi invece che per una Domenica.

Questo solo per far andare i tifosi allo stadio con la macchina (quando sarebbe perfetto far andare i tifosi allo stadio con i mezzi pubblici!)!!??

Cosi’ molte persone per esempio hanno dovuto prendersi delle ore di permesso dal lavoro, per andare a prendere i figli a scuola prima delle 16.00 (ora in cui riprendeva il blocco del traffico), i figli sono dovuti uscire prima da scuola ………………………………

Io sono convinto che di sicuro due giorni lavorativi di traffico senza macchine, facciano abbassare molto di piu’ le polveri sottili rispetto ad una sola Domenica (giorno in cui il traffico e’ minore).

Ma la giustificazione addotta dall’assessore e’ veramente ridicola, paradossale e solo italica. Fa imbestialire non poco le persone normali, ma sopratutto chi che del calcio se ne frega!

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FIAT PUNTO 2012: LA PUBBLICITA’ DI BASSO LIVELLO!

FIAT PUNTO 2012: LA PUBBLICITA’ DI BASSO LIVELLO!

Oggi, come ogni giorno da quando sono tornato in Italia, stavo stancamente sentendo la radio e le centinaia di pubblicita’ che ci propinano nel traffico.

Una in particolare mi ha colpito, non per la sua originalita’, ma per la sua poca eleganza: la pubblicita’ via radio della Fiat Punto 2012!

Ecco come giudica la pubblicita’ un sito web specializzato sulle macchine:

IL LINGOTTO ALL’ATTACCO – Il nuovo spot della Fiat Punto non risparmia i colpi bassi, prendendo in giro le rivali Mini, Polo e Fiesta senza mai nominarle esplicitamente. “Questa è la mini che amiamo” appare sullo schermo, mentre a fianco passeggiano delle bellezze in minigonna. “Questo è il polo che amiamo”, si legge in sovrimpressione accanto a un gruppo di ragazzi che praticano l’omonimo sport britannico. Quando poi compare la scritta “questa è la fiesta che amiamo”, le immagini sono quelle di… un party su una spiaggia tropicale! Tra una scena e l’altra, lo slogan della campagna: “Questa è l’auto che ci piace”, dove la vettura in questione è, naturalmente, la nuova Punto.

Insomma una pubblicita’ comparativa, che prende un pochettino in giro le concorrenti (Mini, Polo e Fiesta).

E questo e’ un link del video della pubblicita’: http://www.youtube.com/watch?v=36a8VnZp48o

Ma fino a qui niente di strano, pubblicita’ bruttina, canzone pessima, ma niente di cui scandalizzarsi.

Invece la cosa di scarso gusto e’ la versione che gira in radio.

Per chi non l’avesse sentita dice piu’ o meno cosi’: “A noi che piacciono le mini, ma solo sulle belle ragazze. A noi che piace la fiesta, ma solo se è un party che dura tutta la notte..”

Ma come si puo’ dire che ci piacciono le mini ma solo sulle belle ragazze!

A parte il fatto che si puo’ essere d’accordo (punto di vista maschile!), ma NON si puo’ far passare il concetto che le mini gonne le possono portare solo le belle ragazze per essere apprezzate!

E le ragazze medie, per non pensare a quelle brutte che fanno?

Pantaloni tutta la vita?!

Non possono indossare le mini perche’ lo ha detto Marchionne??!!

Una caduta di gusto clamorosa, per un marchio di macchine cosi’ importante!!

I creativi della Fiat, dovrebbero prendere esempio dalla Volkswagen e da alcuni spot veramanete intelligenti tipo quello del Black Beetle http://www.youtube.com/watch?v=8ulbjaKmKG0&feature=relmfu ,

ma sopratutto dal mitico spot “the force”

http://www.youtube.com/watch?v=R55e-uHQna0&feature=endscreen&NR=1 .

Questi si che sono spot (o per meglio dire in inglese advertisements): non offendono nessuno, sono geniali e sopratutto non discriminano le brutte!!

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USA BATTE ITALIA 38 MESI A 5 GIORNI!!

USA BATTE ITALIA 38 MESI A 5 GIORNI!!

Chi segue www.quattrovecchiinamerica.wordpress.com sin dall’inizio, sa che ad Ottobre 2008 avevo fatto un esperimento sull’educazione civica americana.

In pratica avevo messo sulla mia Mercury Sable GS, una serie di magneti (prima due, ma poi nel corso del tempo sono diventati almeno 8. Costo di circa 10 $ l’uno, circa 80 $ in tutto) rappresentanti la squadra universitaria di  Tuscaloosa (Crimson Tide), per vedere in quanto tempo me li avrebbero fregati!

Ecco i valorosi magneti sulla mia vecchia macchina:

di fronte,

fiancata destra,

dentro,

dietro,

fiancata sinistra (di fronte allo stadio dei Tennesse Titans con un amico americano).

Ecco sotto cosa scrivevo piu’ di 3 anni orsono:

ESPERIMENTO SULL’EDUCAZIONE CIVICA DEGLI AMERICANI

Dopo aver aggiustato la Mercury Sable GS, ho inziato ad avere dei problemi nel riconoscerla negli sterminati Mall Alabamiani.

Infatti ci sono un casino di macchine bianche, basse come la mia ed ancora non ho fatto l’occhio nel risconoscere le differenze tra le varie marche (anche perche’ le marche qui sono diverse e quando sono uguali a quelle italiane i modelli sono diversi. Inoltre se il modello ha lo stesso nome – es. Ford Focus – la macchina non e’ la stessa!!).

Allora ho deciso di comprare due adesivi da mettere davanti alla macchina e di dietro non ho trovato di  meglio che comprare una grossa “A” stilizzata, ma magnetica!

Naturalmente nella mia testa italica prima di comprarla mi sono detto “vale la pena di spendere 10 $ per un magnete che mi fregheranno dop 10 minuti”?

Ci ho pensato bene ed ho detto facciamo un esperimento: compriamolo e vediamo quanto dura, vediamo quanto gli americani sono educati civicamente.

Lo ho comprato il 30-08-2008 e lo ho messo in bella mostra sulla mia Mercury.

In Italia io credo che sarebbe durato 1 ora se lo avessi messo di mattina,  solo la notte se lo avessi messo la sera!!

Qui ad oggi (2-10-2008) nessuno lo ha rubato e neanche spostato e/o rovinato!!

Perche’ qualcuno non prova a fare lo stesso esperimento in Italia?

Fatemi sapere se dura e quanto dura un magnete (dal valore di non piu’ di 8 Euro!) nel nostro bel paese.

Allora dato che nessuno ha tentato questo esperimento, Lunedi’ scorso ho tentato io l’esperimento in Italia!

Sapevo che avrei perso in fretta i miei magneti, ma erano molto rovinati ed ho provato!

Li ho messi esattamente come li avevo messi in America: uno grande sul cofano, uno grande di dietro e gli altri in ordine sparso sulle fiancate, sulla mia piccolissima Ford Fiesta.

Il Martedi’ successivo ero convinto di non trovarli piu’, ma mi sbagliavo.

Erano ancora in bella mostra sulla macchinina!

Mercoledi’, pensavo: “me li ruberanno sicuro”. Invece no!

Allora stavo iniziando a pensare che forse ero stato troppo frettoloso a giudicare l’educazione civica degli italiani e che in fondo gli americani non erano poi cosi’ lontano da noi!

Lo ho pensato Giovedi’ ed anche Venerdi’.

Ma Sabato mattina le mie speranze sono svanite!

Il meraviglioso megnete con l’elefantino sul cofano della macchina era miseramente  stato rubato!

Ed anche un paio sulle fiancate!

Sono durati appena 5 giorni, 120 ore, 7.200 minuti, 432.000 secondi!

In USA invece sono durati 3 anni e due mesi, 38 mesi, 1140 giorni, 27.360 ore, 1.641.600 minuti, 98.496.000 sec0ndi!!

Se il mondo si potesse spiegare con i numeri (ed in Italia anche di fronte ai numeri spesso e sovente troviamo esperti che li spiegano sempre per il loro tornaconto!), si potrebbe concludere che l’educazione civica italiana e’ sotto l’1% di quella americana!

I sociologi potrebbero interpretare questo fenomeno meglio di me, ma i dati di fatto restano questi.

Non voglio per forza dire che la Societa’ americana e’ migliore di quella  italiana, ma lo penso fortemente, purtroppo, dopo 38 mesi di permanenza in USA!

Certo che con questi campioni di educazione civica (politico che dorme sui banchi di lavoro), non ci si puo’ aspettare di meglio!!!

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LA NEW YORK DI UN AMICO!

LA NEW YORK DI UN AMICO!

Ecco il primo post di Marco, che inaugura la serie di post “ospitati” nel blog.

Il post e’ essenzialmente una lunga riflessione su NY, dopo una permanenza di qualche giorno durante questo periodo di feste.

Aggiungo io qualche foto presa da internet, sperando di non rovinare quanto scritto di Marco!

New York è il fumo che esce dai tombini della metro come nei film.

New York sono i serbatoi dell’acqua in legno sul tetto dei vecchi grattacieli, e sei lì che aspetti che da un momento all’altro arrivi il cow boy e li buchi con le pistole.

New York è l’effetto WOW.

New York è il rombo cupo dei V8 americani e il silenzio vellutato dei V12 tedeschi.

New York è il traffico caotico e continuo che non sembra poter funzionare, e invece alla fine ognuno trova il suo posto.

New York è il rosso dei semafori: non è importante dove ti fermi, ma che tu lo faccia, poi gli altri riescono comunque a passare.

New York è un parcheggio impossibile da trovare e che ti può costare anche 30$ all’ora.

New York sono le cantine dei negozi che dal marciapiede vanno direttamente sotto terra.

New York sono i condomini eleganti dell’Upper side con le loro cappottine sul marciapiede,gli atrii elegantissimi addobbati a festa, ed un portiere in alta divisa che ferma i taxi col fischietto, lanciandosi come un kamikaze in mezzo alla strada.

New York sono le palazzine di mattoni rossi con le scale antincendio, dalle quali immagini che da un momento all’altro scenda Julia Roberts.

New York sono le finestre a ghigliottina, che, pur nuove, non contengono ne temperatura ne rumore, e ti tocca dormire coi tappi da cantiere maledicendo chi le ha inventate.

New York sono i volontari dell’esercito della salvezza, che a suon di campanella ad ogni angolo della strada raccolgono le offerte per Natale.

New York sono i taxi , una fiumana gialla che si infila in ogni dove a colpi di clacson.

New York sono le street che si incrocchiano con le avenue, e le avenue che si incrocchiano con le street (Alberto sordi “il tassinaro a New york).

New York sono le macchine della polizia, tante quasi come i taxi, ed a girarla ti senti veramente sicuro.

New York sono le sirene continue dei mezzi di emergenza che tentano di sfrecciare da una parte all’altra della città, ma alla fine restano imbottigliati come tutti gli altri.

New York è fare l’abbonamento della metro e praticamente non usarlo, perché a stare la sotto ti perdi sempre qualcosa.

New York è park Avenue, dove c’era l’appartamento dei Drummond, la famiglia di Arnold.

New York è visitare il Bronx e capire da dove nasce il concetto di periferia degradata.

New York è Harlem, con la sua musica ed i suoi colori.

New York è tornare in albergo col torcicollo, dopo aver passato la giornata a guardare in alto.

New York è la pubblicità: se non la fai non ti conosce nessuno.

New York è fare una scansione delle wifi e dover aspettare mezz’ora da quante ne trovi.

New York sono i metal detector e gli accurati controlli in ogni luogo famoso che vorrete visitare, perché la paura purtroppo è sempre dietro l’angolo.

New York sono le limousine infinite dai vetri scuri, dove potrebbe esserci chiunque, e che quando attraversano l’incrocio col muso hanno ancora la coda dall’altra parte.

New York sono le luci di Times Square, colorate ed accecanti, che attirano l’attenzione di chiunque passi di lì ad ogni ora del giorno o della notte, e rendersi conto che non ci passeresti mai il capodanno perché verresti schiacciato da un mare di gente.

New York è il Moma. Passando metà degli allestimenti quasi tutti pensano “Se mi impegnavo facevo un lavoro 10 volte migliore di quella schifezza”.

New York è una skyline inconfondibile.

New York è il ponte di Brooklyn, che da piccoli pensavamo fosse fatto di gomma.

New York è Lady Liberty, che accoglie chi entra dalla sua baia.

New York è Ellis Island dove 12 milioni di persone hanno cominciato una nuova vita, e dove puoi trovare tracce dei tuoi avi.

New York è la 5th ave, una fila infinita di vetrine per tutti i gusti.

New York sono l’Empire state, il Chrysler, il Rockfeller. Sono bellissimi e sembrano fatti ieri, potresti passare ore a guardarli, e di notte hanno un’aspetto magico.

New York è il punto di vista dall’osservatorio dell’Empire, in una notte serena. Non si può spiegare, si può solo vedere.

New York è il cibo di strada e i ristoranti di lusso,entrambi a loro modo gustosi e da provare.

New York è entrare in un ristorante e trovare sempre un desk dove ti chiedono se sei in lista o hai prenotato.

New York è ricordarsi che al prezzo che leggi delle cose devi sempre aggiungere le tasse, e se sei al ristorante anche almeno un 15% di mancia.

New York è entrare nella migliore gastronomia della città alla vigilia di Natale, e scoprire che le signore bene per il pranzo speciale comprano trenette al pesto, pasta alla Norma e lasagne ad un prezzo esorbitante.

New York è Fao Schwarz, il negozio di giocattoli col piano gigante, e i balocchi di un’epoca lontana.

New York è il Plaza, l’hotel lussuosissimo di “mamma ho riperso l’aereo”.

New York è Central park. All’inizio ti chiedi cosa ci faccia in mezzo a tutti quei grattacieli, poi ti accorgi  che ci stà benissimo, ed è bello e curato come pochi altri parchi.

New York sono gli alberi di Natale enormi e coloratissimi, dal Rockfeller, al Lincoln, alla Public Library.

New York è la pista da pattinaggio del Rockfeller. Non ne esiste un’altra con lo stesso fascino.

New York sono gli allestimenti natalizi. Semplicemente impareggiabili.

New York è scoprire che i più belli e costosi allestimenti natalizi sono nelle sedi di quelle società che hanno messo in crisi mezzo mondo ed ora dovrebbero essere in rosso di milioni di dollari, e a noi da piccoli avevano insegnato che senza soldi non si comprava nulla…

New York è il sogno americano di un sacco di gente, chi per turismo, chi per necessità.

New York sono due enormi buchi dove prima c’erano più di tremila persone, perché da qualche parte la nostra società è marcia e non è giusto che ci beviamo tutto quello che ci vogliono raccontare.

New York e’ un viaggio che volevi fare da sempre, che hai nel cuore fin da piccolo e che hai dovuto per un sacco di ragioni rimandare fino quando, ad un tratto, ti si presenta davanti e tu lo afferri al volo ma che, come tutti gli altri, ha un inizio ed una fine perché la tua vita stà da un’altra parte, e sei felice di averlo potuto fare probabilmente nella miglior settimana dell’anno.

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LE FERIE LUNGHE DEI CALCIATORI ITALIANI!

LE FERIE LUNGHE DEI

CALCIATORI ITALIANI!

Come ogni anno gli atleti del calcio italiano si fermano per circa 16 giorni, per osservare le meritate ferie natalizie!

Io trovo veramente scandaloso che uno sport cosi’ ricco e cosi’ importante si fermi in questo periodo.

Primo perche’ durante il periodo delle feste sarebbe bello vedere a casa le partite dei nostri eroi (anche se da quanto si legge ultimamente sono eroi, ma un pochettino corrotti) calcistici, ma anche perche’ si  potrebbe finalmente riempire gli stadi, sempre vuoti in Italia (visto che molti durante questo periodo sono in ferie)!

Ma sopratutto perche’ essendo tutti dei professionisti strapagati, i calciatori, i presidenti e la Lega calcio dovrebbero garantire lo spettacolo al pubblico pagante.

Faccio una parentesi sugli stadi vuoti e vi esprimo un mio dubbio: la maggiorparte della partite di calcio che vedo in Italia sono giocate in stadi con spalti desolatamente vuoti, gradinate vecchie ed impianti ridotti a cattedrali nel deserto!

Guardate la Triestina che cosa ha dovuto fare per ovviare alla mancanza di tifosi: disegnarli, come nella WII!

Questi invece erano quelli veri!

Anche se la TV si sforza di inquadrare solo le parti piene dello stadio, se si guarda con attenzione spesso gli stadi sono semivuoti!

Capisco che le squadre di calcio incamerino la maggiorparte degli introiti dalle TV (SKY e MEDIASET), ma perche’ non provano a diminuire il costo dei biglietti?

Magari fare un last minute dei ticket.

Per esempio, mettere in vendita 5 ore prima della partita i biglietti, a prezzi scontati del 75%.

Di sicuro venderebbero i biglietti altrimenti invenduti e guadagnerebbero di piu’.

Come si puo’ pensare di pagare una tribuna 100 Euro (e +) in questo momento.

Pensate alla spesa di un padre con 2 figli (300 Euro!).

Invece svendendoli last minute, una famiglia come quella sopra potrebbe pagare 3 posti 75 Euro, che sarebbe un prezzo abbordabile!

Ma questo e’ troppo difficile da far capire alle menti eccelse che gestiscono il nostro calcio!

Evito di parlare del problema della violenza degli stadi, che e’ un problema della nostra Societa’ e delle nostre Istituzioni (e della nostra educazione civica oramai scomparsa).

Ma torniamo ai professionisti veri che invece giocano durante le feste.

IN USA pensate che il 25 Dicembre (NATALE!) la NBA ha giocato le sue partite, con stadi pieni,

 in UK la Premier League ha giocato il suo boxing day, con stadi pieni!

Dall’altra parte della barricatacalcistica, in Italia sapete chi ha giocato nel periodo Natalizio?

Il Basket e la pallavolo, tra gli altri sport!

Ma che sono piu’ fessi dei calciatori?

No, probabilmente solo + seri!

E ciliegina sulla torta molte squadre di calcio italiane vanno in ritiro al sole, non a Ladispoli o in Sicilia, ma a Dubai, come per esempio il Milan e la Juve.

Uno schiaffo morale per le persone normale che in questo momento di crisi economica arrancano.

Non sarebbe ora di cambiare (e non solo nel calcio)!!!

Ma dato che in Italia non cambia mai nulla, il prossimo Natale vedremo ancora le ferie lunghe dei calciatori.

Non ci resta che giocare con i giocatori del Subbuteo.

Almeno questi pupazzetti non vogliono troppi soldi, li facciamo giocare quando vogliamo e possiamo riempire lo stadio a nostro piacimento!

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HAPPY CHRISTMAS SONGS TO EVERYONE!!!

HAPPY CHRISTMAS SONGS TO EVERYONE!!!

Di solito a Natale si usano tante parole, spesso poco originali (me compreso natualmente), per esprimere un concetto semplice: BUONE FESTE!

Allora quest’anno il mio augurio invece di esprimerlo a parole ocome al solito in fotografie, ve lo esprimo in musica, facendo un “giro” tra le classiche arie di Natale, cantate da autori classici e non!

I commenti in inglese li ho presi da http://www.musicworksforyou.com/background-music/the-top-10-christmas-songs-of-the-last-decade.html

Partiamo (senza un ordine preciso) da una canzone che e’ nei nostri cuori e nelle nostre orecchie: “Do They Know It’s Christmas?” dei Band Aid http://youtu.be/w5cX_ncZLls

A rivedere il filmato sembrano essere passati 70 anni (ma ne sono passato comunque 27!!!!)

The song was written by (Sir)  Bob Geldof and Midge Ure to raise money for relief of the famine in Ethiopia  and was released by Band Aid on 29th November 1984. Band Aid was  formed by Geldof and the song was performed by many of the most popular Irish  and British musicians of the time. It sold a million copies in the first week  alone and went on to become the biggest selling single in UK chart history  until 1997 when Elton John’s Candle in  the Wind was released as a tribute to Princess Diana.

E sempre in tema di revival degli anni ’80, ecco “Last Christmas” di George Michael http://youtu.be/60obcSGXAHQ

Released in 1984, Last Christmas was written by George Michael, one half of Wham! The single was expected to be a winner of the coveted Christmas number 1 spot but the Band Aid single beat them to it. However, George Michael’s involvement in Band Aid did at least ensure Wham! had some representation in the Christmas number 1 and Wham! Subsequently donated all their royalties from Last Christmas to the Ethiopian famine appeal. The song made #1 in several other countries.

La canzone di Jona Lewie, “The Cavalry”, come leggerete dal commento sotto, non e’ proprio di natale ma mi piaceva molto all’epoca http://youtu.be/EOe18JcatZo

Although this song was never intended as a Christmas hit, the line “Wish I was at home for Christmas” as well as the brass band arrangements made it an appropriately styled song to play around Christmas time. The song peaked at number 3 in the UK singles chart in December 1980, only being kept from number 1 by two re-issued John Lennon songs following his murder on the 8th December that year. The song was written as well as performed by Jona Lewie.

Andiamo avanti negli anni e troviamo Mariah Carey in “All I Want For Christmas Is You” http://youtu.be/pA8UHeoYHQM

Released in November 1994 as the lead single from Mariah Carey’s 4th album Merry Christmas it was written by Carey and Walter Afanasieff. An up-tempo love song combining pop music and traditional beats. The song’s inspiration came reportedly from Carey’s sentiments towards her then husband Tommy Mottola. The song is one of only a few recent songs to be considered a Christmas classic and continues to set records each year. It reached number 2 in the UK and stayed there for three consecutive weeks and is her best-selling single in the UK, being certified as platinum.

E per farvi capire quanto Bocelli sia famoso negli States, eccolo con  Natalie Cole, mentre cantano Christmas Song nel 2009 http://youtu.be/MTYtaBIBDXA

Ma quali auguri sarebbero senza i grandi classici di Natale!

Uno tra i massimi classici e’ Jingle Bells, magari cantato da Frank Sinatra http://youtu.be/b_4zqvWHuiU

E perche’ non la versione di Bill Idol.

http://youtu.be/NB2xA9b026k

Poi c’e’ “So this is Christmas” di Robin Williams, che non e’ proprio un classico, ma quasi

http://youtu.be/LtWSR89UhRg

Super classico e’ “White Christmas”di Bing Crosby (canzone che ha venduto piu’ copie del genere natalizio) http://youtu.be/GJSUT8Inl14

According to the Guinness Book of World Records this is the best-selling single of all time (as opposed to most played in last decade) The song was written by Irving Berlin and reminisces about an old-fashioned Christmas. In 1942 the song spent eleven weeks at the top of the Billboard charts. The version most heard today is not in fact the one Crosby recorded in 1942; it had to be re-recorded because the original master became damaged through overuse.

Bella anche la versione di Michel Buble’.

http://youtu.be/btf3506ERbY

Per i patiti del rock c’e’ anche la versione dei Gun’s Roses, sinceramente difficile da digerire!

http://youtu.be/mS7aPE_YbVM

E non vogliamo parlare della bellissima e unica “We wish you a Merry Christmas” di Enya?

http://youtu.be/nYZRxq3jCJo

Altra atmosfera celtica e natalizia me la da Sinead O’Connor, con la canzone  Silent night http://youtu.be/87q5dmW6zDg

Non meno bella e la versione di Elvis Presley, vero mito della canzone mondiale  http://youtu.be/yZUZ_twxVwY

Altro classico, ma molto americano, e’ “Santa Claus is coming to town”:

– versione Disney http://youtu.be/0QmzaU7l-yc

– versione tecnologica di Arthur http://youtu.be/nAI_xI9wQnE

– versione animagic http://youtu.be/MB3TCiA1rgI

Tra le mie preferite “Let it snow! Let it snow”  di Dean Martin

http://youtu.be/mN7LW0Y00kE

Curiously this song was written in Hollywood, California during one of the hottest days on record and although it’s commonly regarded as a Christmas song due to its seasonal lyrics it never actually mentions “Christmas”. The song first became a hit in 1946 when recorded by Vaughn Monroe but this version was recorded in 1966 by Dean Martin.

Da non disdegnare affatto la versione di Frank Sinatra

http://youtu.be/vGRC2LYmHfU

E concludiamo il nostro rapido viaggio tra le canzoni di Natale, con un tocco esotico: “Felix Navidad” di Jose Feliciano http://youtu.be/fAimJ-EXOF8

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CHI SCEGLIE I NOMI DEI COLORI DELLE MACCHINE FIAT?

CHI SCEGLIE I NOMI DEI COLORI

 DELLE MACCHINE FIAT?

Qualche giorno fa un amico mi ha fatto vedere la brochure della nuova Fiat Cubo: sono rimasto senza parole e costernato da cio’ ho potuto leggere!

Io ho sempre pensato che il colore di una macchina potesse essere, magari brutto come quello di questa Fiat 128,

ma sempre composto da una sola parola, semplice e senza aggiunta di aggettivi qualificativi strani.

Ma quello che ho letto sulla brochure mi fa capire quanto la fantasia italica possa travalicare ogni piu’ fervida mente.

Ricordate la vecchia macchina color rosso?

Ora la Fiat la chiama rosso pimpante!

Ma chi puo’ mai andare in una concessionaria e chiedere:”per favore mi puo’ fare vedere una Fiat Cubo rosso pimpante?

O peggio una rosso esuberante?!

Una volta c’era il blu, ma oggi e’ diventato blu giudizioso,

ma se non vi piace quello giudizioso c’e’ anche quello notturno!

Per chi ama mettersi in mostra, non resta che comprarsi un arancio esibizionista!

Per gli acchiapponi, di qualunque sponda, non resta che provare l’amaranto fascinoso!

Chi ama essere sempre di buon umore, deve comprare il verde buon umore!

Uomini che credono negli ideali, dovranno mettersi in coda per la macchina azzurro idealista!

Le personcine di buon gusto ed educate, hanno una scelta obbligata: grigio garbato!

Ma il top lo raggiunge un colore che di per se dovrebbe ricordare la castita’ e la verginita’: il bianco santarellina (ma che invece richiama subito alla mente una ragazza, che di sicuro santarellina proprio non e’!)

Ma il primo posto in classifica lo agguanta il nero coscienza sporca!!

Solo una mente “deviata ed italiana” avrebbe potuto declinare dei semplici colori con dei concetti di colore, che a mio avviso sono ridicoli!

Ma voi pensate che in USA si possa vendere una macchina “black guilty conscience” (nero coscienza sporca) o “white goody goody” (bianco santarellina), “blu judicious” (blu giudizioso) senza farsi ridere alle spalle, perdere il cliente e non vendere di sicuro la macchina!

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